Cena di benvenuto IESO 2011

7 Set. 2011 | categoria Senza categoria | Leggi tutto | Nessun commento

Nella bella cornice di Piazza Grande si è svolta la cena di benvenuto delle IESO 2011. Per molti mentor ed observer è stato il momento per ritrovarsi e di conoscere i nuovi colleghi provenienti da paesi che non hanno partecipato in precedenza.

Per molti studenti questo è il primo viaggio all’estero per cui l’emozione e l’attenzione è molto alta.

Accanto al poster delle IESO si sono alternate le squadre per le foto mentre gli organizzatori sono stati alle prese con la stampa locale.

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IESO it’s coming!

5 Set. 2011 | categoria Senza categoria | Leggi tutto | Nessun commento

Dopo tanti mesi di preparazione le International Earth Science Olympiad stanno per diventare realtà. Domani ci sarà la cerimonia di apertura. Oggi è il giorno degli arrivi ma già ieri sono giunti una trentina di delegati che hanno preferito arrivare un po’ prima per non avere problemi di jet lag durante le prove. La scorsa settimana si è tenuta anche la conferenza stampa ufficiale di cui vedete un’immagine in alto.

Le IESO sono una competizione per studenti delle scuole superiori, i migliori studenti selezionati in ciascun paese vi prendono parte. Quest’anno le squadre in gara salgono a 26, l’ultimo team a iscriversi è stato quello ungherese che arriverà oggi direttamente in auto. Ci saranno altri 9 paesi con observer intenzionati a raccogliere informazioni per far partire la selezione nazionale nel loro paese il prossimo anno.

Per saperne di più sulle IESO è sufficiente visitare questo sito: http://www.ieso2011.unimore.it/

A coordinare gli studenti stranieri ci saranno una cinquantina di volontari composti da studenti delle scuole superiori e studenti universitari. Alcuni vengono anche dalla Romania e addirittura da Taiwan. Tra i volontari anche studenti della nazionale italiana del 2009 e del 2010.

Qui trovate alcune immagini dello stage di formazione dello staff.

http://www.flickr.com/photos/67176769@N06/6112719489/in/set-72157627468142259

Vi terremo aggiornati quotidianamente su queste importanti olimpiadi.

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Geology at different education levels in Europe

29 Mag. 2011 | categoria Eventi, Incontri | Leggi tutto | Nessun commento

Geology at different education levels in Europe è il titolo del workshop a cui sono stato invitato a partecipare, la scorsa settimana a Budapest.

Il workshop era organizzato da European Federation of Geologist – EFG, una federazione che raccoglie le associazioni e gli ordini professionali di buona parte dei paesi europei. Il contesto era quindi di liberi professionisti che hanno voluto approfondire le modalità con le quali le scienze della Terra sono insegnate nei diversi contesti europei nei diversi livelli di istruzione, fino a quello universitario ove si iniziano a osservare i risultati dell’applicazione del Processo di Bologna iniziato nel 1999, che l’Italia è stato uno dei primi paesi ad applicare. Scopo del Processo di Bologna, come molti di voi sapranno, è quello di creare un singolo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore, nel quale i titoli universitari sono trasparenti e trasportabili.

Su questo tema EFG ha appena concluso un importante studio europeo chiamato Euro-Ages che è disponibile online sul sito EFG. Penso sia una risorsa importante per un insegnante di scienze impegnato nell’attività di orientamento per gli studenti dell’ultimo anno, in particolare se non ha una preparazione specifica sulle scienze della Terra. Inoltre è possibile segnalarlo direttamente agli studenti interessati.

Il mio intervento in questo contesto è stato rivolto alla presentazione dell’International Geoscience Education Organization e dei suoi progetti passati e futuri, come ad esempio la prossima edizione delle International Earth Science Olympiad – IESO 2011 che si terranno a Modena a settembre.

Vi segnalo una eventuale tappa durante un viaggio di istruzione a Budapest: l’Istituto di Geologia la cui architettura di per sè esprime l’importanza attribuita qui a questa scienza.

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Finali Nazionali Olimpiadi di Scienze Naturali a Jesolo

9 Mag. 2011 | categoria Didattica, Eventi | Leggi tutto | Nessun commento

Sono appena tornato da Jesolo dove si sono svolte le Olimpiadi Nazionali delle Scienze Naturali. Vi hanno partecipato 93 studenti, 45 del triennio e 48 del biennio. Questi 93 studenti sono stati selezionati tra i 2.215 studenti che hanno partecipato alla fase regionale che a loro volta sono stati selezionati nella fase di istituto tra più di 22.000 studenti appartenenti alle 443 scuole che hanno aderito al bando, tra cui anche la scuola italiana ad Addis Abeba che ha portato a Jesolo un suo rappresentante accompagnato dall’insegnante.

Gli studenti sono arrivati nel pomeriggio di venerdì, giorno in cui si è svolta una presentazione di tutto l’evento nel teatro della struttura che ci ha ospitato.  Il sabato mattina si sono svolte le prove.

La prova per il biennio consiste in quesiti di scienze della Terra e di scienze della vita, quella per il triennio in domande esclusivamente di scienze della vita. A partire dall’anno scolastico 2012/2013 in considerazione degli obiettivi specifici di apprendimento previsti dalle indicazioni nazionali per i nuovi licei saranno inserite domande di scienze della Terra anche nella prova del triennio. Alcuni esempi di prove utilizzate per le selezioni regionali e per la selezione nazionale degli anni precedenti sono reperibili nel sito: http://www.anisn.it/olimpiadi_prove.php

Per i primi venti studenti del biennio nel pomeriggio si sono svolte anche le prove pratiche mentre gli altri si sono recati alle dune in prossimità di Cà di Savio, sulla penisola del Cavallino a Nord di Venezia, per una uscita naturalistica. Qui sono state numerose le osservazioni sulla morfologia del territorio, la flora …

e la fauna.

Nella mattinata di domenica si sono svolte le premiazioni.

La classifica ufficiale uscirà tra poche ore sul sito ANISN e per i nostri nazionali è già tempo di iniziare a studiare e prepararsi per la fase internazionale.

La nazionale italiana per le IESO svolgerà una settimana di preparazione presso l’Università degli Studi di Camerino.

Sono stati tre giorni intensi, gli studenti al solito sono rimasti entusiasti delle attività e del fatto di trovarsi con altri ragazzi della loro età con gli stessi interessi e passione.

Passione ce n’è tanta anche da parte degli insegnanti che per volontariato organizzano e gestiscono questa complessa e capillare organizzazione, passione che ha dato luogo durante le riunioni anche a vivaci dibattiti che avevano come denominatore comune l’amore per questo progetto, seppur con punti di vista distinti.

Complimenti quindi agli organizzatori della fase nazionale e a tutti numerosi collaboratori e ovviamente agli studenti vincitori ma soprattutto a tutti gli insegnanti e agli studenti coinvolti durante tutte le fasi perché come in ogni olimpiade, l’importante è partecipare!

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Olimpiadi Italiane di Astronomia

17 Apr. 2011 | categoria Didattica, Eventi | Leggi tutto | Nessun commento

Dal 16 al 18 Aprile si svolgono a Reggio Calabria le Olimpiadi Italiane di Astronomia.

I 36 concorrenti, suddivisi per le categorie junior e senior si confronteranno a colpi di logica e calcoli astronomici, con cinque esercizi di difficoltà crescente. Potrete vedere le foto in diretta da Reggio Calabria sulla pagina facebook.

I campioni delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia quest’anno andranno a confrontarsi con studenti di tutto il mondo in Kazakhstan, questo è il sito web: http://www.issp.ac.ru/iao/2011/

Come sapete sono un grande sostenitore dell’utilità delle olimpiadi studentesche per stimolare e premiare gli studenti eccellenti e per alzare in generale il livello educativo e la motivazione allo studio da parte degli studenti tutti.

In bocca al lupo quindi a tutti i concorrenti!

A 3′ 12” dall’inizio della puntata di Sidereus del 15/04/2011 trovate la notizia, ma vi consiglio di guardare tutto il video perché interessante.

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Tra l’altro l’Astromomia non è una materia scolastica a se stante ed è stato spesso dibattuta la sua attribuzione, in quanto se da una parte la sua collocazione è all’interno delle Scienze Naturali e delle Scienze della Terra in particolare è pur vero che nello studio dell’Astronomia la Fisica ha un ruolo centrale. L’approccio integrato nello studio delle scienze, di cui l’ultima riforma scolastica ha timidamente avviato il processo, potrà forse permettere una rinnovata visione olistica dei fenomeni naturali ed aiutare ad abbatere barriere disciplinari che se da una parte possono aiutarci a comprendere alcuni aspetti dei fenomeni, dall’altra possono ostacolarne una comprensione complessiva.

Tra due settimane si terranno invece a Jesolo (anziché a Castellammare di Stabia come preventivato) le finali delle Olimpiadi delle Scienze Naturali organizzate da ANISN, dalla categoria biennio verranno selezionati gli stduenti per le International Earth Science Olympiad che a settembre verranno svolte per la prima volta in Europa a Modena, in Italia: http://www.ieso2011.unimore.it/

Il comitato scientifico delle IESO 2011 ha la fortuna di ospitare anche alcuni degli organizzatori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia.

Sono ancora aperte le candidature per far parte degli students staff ovvero il gruppo di volontari (circa 60 ) che faranno da supporto logistico ai delegati stranieri (circa 300 tra studenti e accompagnatori), se qualcuno è interessato trova l’application form in fondo alla home page del siti IESO 2011.

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GIFT a Vienna!

7 Apr. 2011 | categoria Didattica, Eventi, Incontri | Leggi tutto | 1 commento

Sono appena rientrato dall’European Geoscience Union General Assembly, che, come ormai da diversi anni, prevede una sessione specifica per gli insegnanti: Geoscience Information for Teachers: GIFT Workshop.

Quest’anno il tema del GIFT è stato Evolution and Biodiversity. Tutte la attività sono state proposte in inglese, ci sono stati interventi di scienziati, insegnanti e una sessione poster nella quale quasi tutti gli insegnanti erano presenti (oltre 80 da 20 paesi).

L’esperienza è stata molto interessante, abbiamo potuto provare alcune delle attività hands-on sul tema Understanding Evolution per insegnare l’evoluzione proposte da Jennifer Skene della University of California ed ascoltare i racconti di belle esperienze sviluppate, come quella raccontata dalla collega francese Laurence Durand del Lycée C. Saint-Saëns, Rouen, che ha promosso una progetto con colleghi di tre paesi europei conosciuti in una precedente edizione del GIFT. Proprio la possibilità di conoscere colleghi e sviluppare network europei è una delle potenzialità di questo evento.

Interessante è anche la possibilità per gli insegnanti di potere essere a contatto per alcuni giorni con ricercatori di fama mondiale Ivon Le Maho che ha presentato ‘Antartic penguins and climatic change’; Gilles Boeuf ‘You said …<Biodiversity?>; Jan Smit ‘The delicate balance between Chicxulub impact and/or Deccan traps induced mass extinction at the K-Pg boundary’ e Guillaume Ballavoine ‘The evolution of segmentation’.

Elinor Bartle del Centre for Geobiology, University of Bergen, Norway con la sua presentazione GEOBIOLOGY: CUTTING-EDGE RESEARCH THAT IS EXPANDING THE FRONTIERS OF SCIENCE ci ha riportati al tema delle ricerche multidisciplinari e di come sia importante insegnare le scienze in modo olistico e non per compartimenti stagni.

Avrò modo di riprendere nei prossimi giorni alcuni delle idee che ho raccolto in questi giorni.

Io ho avuto l’occasione di presentare le IESO 2011 a Modena e di prendere contatto con alcuni colleghi che probabilmente si prenderanno a cuore le selezioni nazionali nei rispettivi paesi.

Nella sessione poster sono state presentate numerose  esperienze didattiche, alcuni poster hanno ricevuto un riconoscimento da parte degli organizzatori per la chiarezza espositiva e la qualità dell’attività presentata, sotto trovate due dei poster vincitori:

Sandrine Gayrard illustra il suo poster ad un’altra collega.

Costantina Cossu del Istituto Tecnico Commerciale “A. Roth” via Diez (Alghero) davanti al suo poster insieme ad un’altra collega Italiana.

Il bando per la selezione viene pubblicato tutti gli anni, alcuni mesi prima, sul sito dell’EGU e cercheremo di darne notizia anche su questo Blog e sul sito dell’ANISN, come è stato fatto quest’anno, in modo tale da poterne dare ampia diffusione: vi consiglio vivamente di candidarvi, ne vale la pena.

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Si è svolta la fase regionale delle olimpiadi!

27 Mar. 2011 | categoria Didattica, Eventi | Leggi tutto | Nessun commento

Si è svolta oggi 29 marzo 2011, la fase regionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. Centinaia di insegnanti e migliaia di studenti sono stati oggi impegnati nelle prove che porteranno a selezionare gli studenti per le olimpiadi internazionali di scienze della Terra per la categoria biennio e di biologia per la categoria triennio.

Fase regionale Emilia Romagna a Modena presso l'ITIS Corni. Foto di Roberto Greco

Sono state oltre 440 le scuole iscritte quest’anno alle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali,  con un incremento di quasi il 10% rispetto allo scorso anno.

Significativo l’aumento delle iscrizioni in alcune regioni, in particolare in l’Emilia Romagna dove si terrà la fase internazionale delle International Earth Science Olympiad – IESO 2011.

C’è stato un grande sforzo per promuovere la partecipazione delle scuole in un momento tra l’altro di forti cambiamenti legati all’entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado.

Anche INGV ha contribuito pubblicando un’intervista che mi hanno fatto durante la prima visita al loro centro di ricerca: http://www.freerumble.com/audio.php?t=audio&id=316

Vi invito anche a visitare il sito web delle IESO 2011 rinnovato nella veste grafica.

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Sono tornati e hanno fame!

2 Mar. 2011 | categoria Didattica, Eventi | Leggi tutto | Nessun commento

È questo il sottotitolo della mostra Dinosauri in carne e ossa, inaugurata oggi a Piacenza e che rimarrà aperta fino al 31 maggio.

La mostra si trova all’Urban Center, via Scalabrini 107 a Piacenza.

Insieme alla mostra c’è un ricco corredo di eventi che abbinano momenti culturali ad altri enogastronomici con le specialità piacentine.

Il primo incontro ci sarà il 3 marzo:

Tempo di preistoria: Come riportare in vita un dinosauro

Simone Maganuco (Museo di Storia Naturale di Milano)

Stefania Nosotti (Museo di Storia Naturale di Milano)

Ci sarà anche Davide Bonadonna (illustratore) vi ho parlato del suo lavoro lo scorso anno.

Piacenza in tavola: Il tartufo di Pecorara, Comune di Pecorara

P.S.

Ricordo che c’è tempo fino all’8 marzo per iscriversi alle Olimpiadi delle Scienze Naturali che quest’anno dalla categoria biennio danno accesso alle IESO che si svolgeranno in Italia a Modena.

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100° Earth Learning Idea: Auguri!!!

1 Mar. 2011 | categoria Eventi, Link, attività laboratoriale | Leggi tutto | Nessun commento

Hanno raggiunto il traguardo della centesima attività le Earth Learning Idea, idee brillanti per insegnare le scienze della Terra.

Si tratta di un progetto avviato nel 2007 dall’Earth Science Education Unit con sede presso l’Università di Keele, in occasione dell’Anno Internazionale del Pianeta Terra. Dietro questo progetto c’è il lavoro volontario di tre grandi esperti della didattica delle scienze della Terra: Chris King, Peter Kennet ed Elizabeth Devon. Questo progetto ha riscosso subito un incredibile successo tanto che le attività sono scaricate e utilizzate in tutto il  mondo, e da tanti paesi sono giunti contributi di idee e filmati. Per renderne più agevole l’utilizzo si è quindi iniziato a tradurle in diverse lingue, anche in italiano.

Le traduzioni in italiano rientrano tra i progetti del gruppo di lavoro nazionale  sulla didattica delle scienze della Terra di ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali. Circa cinquanta delle cento attività presenti sono state ormai tradotte, c’è quindi spazio per nuovi volontari che si vogliano cimentare nelle traduzioni, per qualsiasi informazione in proposito scrivete pure a robertogreco01@yahoo.it

La diffusione di queste attività è avvenuta mediante il passaparola e mediante workshop di un pomeriggio ciascuno in cui venivano mostrate e fatte provare alcune delle attività. Ne sono stati già realizzati una quindicina in tutta Italia ed altri sono già in programma. Anche in questo blog ne abbiamo parlato spesso.

Le idee proposte sono state preparate al fine di fornire attività pratiche per apprendere le Scienze della Terra. Sono attività pensate per essere realizzate in ogni scuola del mondo, anche in quelle dove la disponibilità di mezzi e di risorse è scarsa. Si tratta di attività brevi, che richiedono semplici materiali facilmente reperibili, creatività e interazione. Si tratta una preziosa miniera di attività e di idee sia per il Piano ISS che per l’utilizzo del metodo IBSE – Inquired Based Science Education.

Alcuni insegnanti appena le scoprono le trovano banali e non adatte agli studenti delle scuole superiori ma vi assicuro che non è così, molto dipende da come vengono presentate ed utilizzate in classe. Gli studenti selezionati per le IESO che sono studenti delle superiori assolutamente sopra la media come preparazione e prontezza le trovano sempre utili ed entusiasmanti.

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European Space Agency, sede di Roma

15 Feb. 2011 | categoria Eventi, Incontri, Link | Leggi tutto | Nessun commento

Nei miei incontri per trovare sinergie per le IESO 2011 (vi ricordo che avete tempo fino al 28 febbraio per iscrivere la scuola alla selezione nazionale), ho avuto occasione di visitare la sede italiana dell’European Space Agency. Si tratta di uno di quegli enti tanto prestigiosi che non avrei mai pensato di poter visitare. È stato quindi abbastanza curioso trovarmi a passeggiare per questo centro di alta ricerca scientifica e tecnologia immerso in un parco con bellissimi ulivi.

Varcando la soglia, il primo impatto non lascia dubbio sulle finalità di questo centro, un grande razzo campeggia nella piazza principale.

Entrando poi nelle sale si incontrano modelli in scala di vari tipi di satelliti. È infatti questa una delle attività pricipali di ESA.

ESA infatti è una organizzazione intergovernativa fondata nel 1975 le cui finalità furono fissate mediante una Convenzione Internazionale. Il secondo articolo di questa convenzione recita che “scopo dell’Agenzia è di operare per promuovere la cooperazione tra gli Stati Europei per la ricerca spaziale e tecnologica e le relative applicazioni nello spazio esclusivamente per fini pacifici”.

Fanno parte di ESA 18 stati che gestiscono 5 sedi con circa 2200 persone di staff.

Nel 2009 ESA ha investito il 16% del suo budget in attività relative all’osservazione della Terra.

Si tratta di un punto di vista privilegiato per osservare il sistema Terra, pensate semplicemente come le immagini da satellite utilizzabili oggi da tutti tramite Google map o Google Earth hanno cambiato la nostra rappresentazione mentale del mondo e della geografia fisica. I satelliti hanno rilevato ad esempio che il livello del mare si è alzato ogni hanno di circa 3 mm all’anno a partire dal 1992. Questo semplicemente utilizzando la lunghezza d’onda della luce visibile, ma i satelliti hanno la possibilità di raccogliere numerose altre informazioni quali la copertura vegetale e la concentrazione di clorofilla negli oceani piuttosto che le temperature medie degli oceani.

Vi invito quindi a dare un’occhiata al sito di ESA per tenervi aggiornati sui progetti in corso e a scorrere le belle gallerie di immagini.

Foto di Roberto Greco

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